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0202 2020 è un palindromo di merda
tagliasti i contatti con me
mentre per tutto gennaio ci eravamo visti ogni giorno
ed eri contenta della tua nuova casa
tagliasti i contatti all’improvviso, ti isolasti

e intanto il mondo precipitava
in un isolamento generale forsennato
con il pretesto di un’influenza
un po’ più virulenta di altre
ricordo che a metà marzo potei ancora andare
a tenere il nipotino
(ma sommerso di critiche: i bambini
asintomatici uccidono i nonni, orrore orrore)
poi stop, arresti domiciliari

una somma di cose
nel particolare nell’universale
t’iscrivesti all’università e la chiusero
e tutto buio alle sei del pomeriggio
ne fece di vittime il delirio del potere
e non smette

ora vogliono abbattere gli aceri di corso Belgio
e sostituirli con dei peri che non fanno pere
è solo un giro di soldi, è sempre
un giro di soldi

sotto quegli aceri ci siamo sorrisi per l’ultima volta
sotto quegli aceri è passata l’ambulanza
a raccoglierti morente
sotto quegli aceri hanno appeso l’avviso
che eri morta

che ci mettano dei peri, o dei banani
o radano tutto al suolo, fanno prima
tanto è quello lo scopo

poi verrà la vendetta redentrice dell’erbaccia
a sommergere i loro sepolcri imbiancati
i sorrisi osceni dei loro gusci
zincati della sapienza di nulla

sono stanco, certe volte sono stanco
these wounds won’t seem to heal
this pain is just too real


Scritta il 29 luglio 2023.